Trento, 15 mag – Prima riunione il 13 maggio nella provincia di Trento delle associazioni per la memoria: si tratta delle associazioni combattentistiche, d’arma, della Resistenza e delle vittime civili dei conflitti che hanno dilaniato il ‘900, che daranno vita ad un apposito albo, in seguito alla mozione del consiglio provinciale del novembre 2006. L’incontro è stato coordinato dal direttore della fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi e vi ha partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. La riunione è servita a presentare gli strumenti e le azioni che la Provincia di Trento sta predisponendo in questo settore, a partire proprio dall’albo delle associazioni per la memoria. “Abbiamo istituito la Fondazione – ha spiegato Dellai ai membri delle associazioni – non per creare una struttura centralistica, ma per mettere a disposizione delle diverse realtà del settore uno strumento utile alla valorizzazione della memoria collettiva. La fondazione, infatti, ha bisogno del contributo di tutti, non solo degli storici di professione, ma anche e soprattutto dei testimoni degli eventi che vogliamo ricordare. In questo 90esimo anniversario della fine della Grande guerra stanno emergendo segnali incoraggianti in questo senso: la società chiede, la società vuole ricordare. Per questo tenere viva la memoria è un compito così importante, e noi faremo il possibile perché venga espletato nel migliore dei modi” . Ieri pomeriggio è stato insediato il tavolo permanente delle associazioni della memoria, al quale sono invitati i rappresentanti designati dalle associazioni.
(Cat)