Roma, 18 mag – Un Pc contiene in media oltre 5 anni della vita di una
persona. Lo rileva una ricerca condotto da Western Digital in Europa, che ha
mostrato come l’hard disk del proprio computer contenga in media 5,35 anni
della storia personale del suo utilizzatore, tra foto, filmati, documenti e
scambi di email. In Italia questo dato sale ulteriormente, al valore di 5,42
anni. L’utilizzo che si fa del computer, sul lavoro come nella vita privata, è
sempre più marcato. E sempre più spesso le memorie personali vengono conservate
solo – o prevalentemente – in formato digitale, sull’hard disk del proprio
computer, o più raramente su un supporto esterno di backup. Il backup è però un
abitudine ancora relativamente poco diffusa: solo il 40% degli intervistati
effettua regolarmente il backup dei propri file personali, mentre il 20%
dichiara di non effettuarlo mai, mettendo così a rischio le proprie memorie.
Parlando di strumenti di backup, non mancano le differenze. Il 69% degli
intervistati utilizza cd o dvd per salvare i propri dati, mentre il 40% sceglie
hard disk esterni. I servizi di backup online sono utilizzati dall8% degli
utenti, mentre il 6% si affida ancora al vecchio floppy disk. Western Digital,
produttore di dischi esterni, ha commissionato questa ricerca a InSight
Consulting, che l’ha condotta su cinque mercati europei – Gran Bretagna,
Germania, Francia, Italia e Spagna – su campioni rappresentativi a livello
nazionale degli utenti Pc.
(Grm)