Roma, 19 mag – Cambio al vertice della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche migratorie (Dgiepm) del Ministero degli Affari Esteri. Il Ministro plenipotenziario Carla Zuppetti ha assunto il 2 maggio le funzioni di Direttore Generale in sostituzione dell’ambasciatore Adriano Benedetti che ha lasciato l’incarico dopo oltre cinque anni. Carla Zuppetti già conosce il mondo degli italiani all’estero, non solo perché proprio all’allora Direzione Generale dell’Emigrazione e Affari Sociali (Ufficio II) ha iniziato la carriera diplomatica quasi trent’anni addietro, ma per il lavoro di Console che l’ha portata, sempre agli inizi della carriera, a vivere da vicino le difficili realtà della Svizzera e della Germania, fino all’incarico di Primo Consigliere per l’emigrazione e gli Affari sociali a Parigi nel 1999. Nel novembre scorso, quale Vice Direttore Generale per il Personale, ha preso parte ai lavori del Consiglio Generale per gli Italiani all’estero, riferendo in Assemblea plenaria sulle misure per il riassetto della rete consolare. Diversi i compito cui attende la Dgiepm: articolata in sette uffici, si occupa di: promuove, coordina e sviluppa le politiche concernenti i diritti degli italiani nel mondo; provvede ai servizi di tutela e assistenza a favore degli italiani nel mondo ed alla promozione sociale, linguistica e scolastica delle collettività italiane all’estero; provvede agli affari consolari; tratta le questioni concernenti gli stranieri in Italia; tratta le questioni sociali e migratorie in relazione a enti e Organizzazioni Internazionali. (Sab)