Perugia, 19 mag – Non sarà soltanto il comparto agricolo serbo a beneficiare di questa cooperazione, ma anche l’Umbria, in un reciproco processo di arricchimento”. Lo ha detto l’assessore all’agricoltura della Regione Umbria Carlo Liviantoni, nel corso di una conferenza-stampa a Novi Sad (Serbia), che ha concluso la partecipazione umbra alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura e fatto il punto sugli accordi e i progetti comuni messi in campo dalla Regione Umbria e dalla Provincia autonoma della Vojvodina. Gli accordi e i progetti riguardano soprattutto qualità e sicurezza alimentare e la costruzione di partenariati, per il rafforzamento ed il miglioramento delle politiche agricole ed agroalimentari. Particolare interesse ha suscitato, a Novi Sad, la presentazione di uno studio di fattibilità sulla introduzione, nella Provincia Autonoma della Vojvodina, della Chianina come “razza chianina incrociante”, curato dal Servizio Produzioni Animali dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Umbria (con la collaborazione del Parco Tecnologico Agroalimentari “3 A”, delle associazioni professionali, della Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia e dell’Università di Novi Sad). (SEGUE)