Bolzano, 21 mag – La collaborazione transfrontaliera tra Alto Adige e Tirolo nel settore del traffico ferroviario fa un notevole salto di qualità: con l’accordo sottoscritto simbolicamente al Brennero dai due governatori viene introdotto un cadenzamento di 120 minuti per tutto il giorno tra Lienz e Innsbruck, mentre oggi sono solo due i treni sulla stessa tratta. Saranno attivati inoltre collegamenti ogni ora tra Innsbruck e Bolzano e l’acquisto di nuove automotrici policorrente, abilitate a viaggiare anche in Austria, permetterà di evitare il cambio di motrice al Brennero. “Il mantenimento dei Korridorzüge – ha rilevato Durnwalder – era previsto già nell’Accordo di Parigi, oggi siamo in grado di garantire un programma con collegamenti certi e comodi su due tratte per noi fondamentali.” Durnwalder e van Staa hanno ribadito che “la collaborazione nel settore dei trasporti per creare un moderno sistema di infrastrutture, a cominciare dal tunnel del Brennero, rappresenta un esempio di politica regionale europea.” Un sistema che potrebbe allargarsi ad altre tipologie di collegamento, come il gas o l’energia. “Il piano provinciale della mobilità ferroviaria – ha ricordato l’assessore Widmann – prevede l’introduzione entro due anni in Alto Adige del cadenzamento di 30 minuti e un moderno piano tariffario che andrà incontro alle esigenze di pendolari, studenti e degli utenti in generale.” In concreto, i parametri della rafforzata collaborazione nel settore della mobilità prevedono con il nuovo orario invernale a dicembre collegamenti ferroviari potenziati tra i due capoluoghi Bolzano e Innsbruck, con frequenza di corse ogni due ore e successivamente ogni ora. Tra Lienz, Fortezza e Innsbruck viene introdotto – nella prima fase del programma – un analogo cadenzamento di 120 minuti, con tempi di attesa di 3-4 minuti a Fortezza. Per garantire un elevato standard qualitativo la Provincia ha acquistato 8 nuovi treni al costo di 60 milioni di euro, da impiegare sulla tratta del Brennero e in Pusteria. Il Tirolo ha fatto altrettanto acquistando 4 nuovi treni. Il sistema delle automotrici policorrente garantisce una corsa continuata senza necessità di cambio di locomotore al confine. Grazie a questi interventi coordinati è prevista annualmente una percorrenza di 290mila km aggiuntivi.
(Cat)