Venezia, 21 mag – Il Casinò di Venezia si amplia. Da agosto a fine settembre aprirà la sua terza sede distaccata al Lido di Venezia, ospitata nell’occasione all’aeroporto Nicelli, civettuola aerostazione recentemente ristrutturata e un tempo vero e unico aeroporto della città. Dai primi di luglio, invece, darà il via a ben cinque minicasinò sparsi per il nord Italia, ottenuti grazie ad una legge del 2006 che stabiliva la possibilità di aprire altre case da gioco con la sola clausola di non poter ospitare i tavoli verdi, per intenderci ‘chemin de fer’, ‘roulette’ ed altro. Così, solo con le slot machine e con i tavoli da poker ‘Texas Hold’em’, verranno inaugurati i miniCasinò di Venezia a Verona, Gallio, ridente località dell’altopiano asiaghese, Lignano Sabbiadoro, una delle spiaggie “in” dell’Alto Adriatico, Cortina d’Ampezzo e Casalecchio di Reno, cittadina alle porte di Bologna. Grazie a partnership soprattutto con alberghi prestigiosi, la casa da gioco lagunare avvierà così una operazione di marketing promozionale e di immagine di grande respiro, ottenendo anche di combattere la concorrenza croata e slovena. A Verona il minicasinò verrà installato all’interno del Leon d’Oro, un grande albergo del Gruppo Boscolo mentre a Gallio sarà il Gaarten Hotelbenessere, dotato di tutto ciò che un ospite può desiderare, dalla doccia a cascata all’idromassaggio, dai massaggi ayurvedici al bagno turco, a prendere in carico i turisti che vorranno tentare la fortuna.
(SEGUE)