Roma, 26 mag – Risultati più che positivi a chiusura del bilancio consuntivo della Società Dante Alighieri. “Questa che va concludendosi è stata un’annata di lavoro molto intenso per la ‘Dante Alighieri’, impegnata su più fronti anche grazie al contributo e al sostegno del Quirinale e del Ministero degli Affari Esteri”. Con queste parole l’Ambasciatore Bruno Bottai, presidente della Dante Alighieri ha inaugurato ieri mattina la consueta assemblea dei soci, appuntamento indetto allo scopo di redigere un bilancio delle attività svolte dalla Società per la diffusione e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Chiusura positiva, dunque, per la Società che, oltre ad avere toccato il picco dei 201 mila studenti d’italiano, vanta per l’anno in corso l’attivazione di ben 5800 corsi di lingua e cultura italiana negli oltre 400 Comitati nazionali ed esteri, di cui oltre 120 riconosciuti Centri Certificatori Plida. Le cifre parlano nel dettaglio di 5 mila alunni in Africa per 150 corsi, ben 85 mila in America distribuiti nei 3350 corsi, ancora 1100 in Asia, 80 mila in Europa con oltre 1700 cicli didattici attivi, e infine 30 mila in Oceania nei 120 corsi. La “Dante” non è solo corsi, a ricordarcelo ancora una volta i numeri con i 250 centri di assistenza culturale e sociale, le 200 biblioteche e sale lettura, le 300 borse di studio e le oltre 450 trasmissioni radiotelevisive sull’Italia.
(Cep)