Roma, 26 mag – Dopo aver visitato alcune aziende dei settori ortofrutticolo, cerealicolo, di allevamento del bestiame, ecc., e a seguito dei contatti diretti avuti con imprenditori italiani e romeni, per ottenere suggerimenti sulle possibilità di investimento in Romania, i membri della missione hanno esternato le loro impressioni. Il denominatore comune dei commenti è stato l’apprezzamento per la qualità del terreno e le difficoltà legate agli aspetti logistici. “La cosa che a noi fa più effetto è la qualità del terreno e lo sviluppo del settore agricolo raggiunto sia da imprenditori italiani che romeni”, ha riferito il rappresentante di un’azienda cerealicola di Torino. Il rappresentante di un’azienda ortofrutticola siciliana ha invece espresso delle preoccupazioni condivise da tutto il gruppo imprenditoriale partecipante alla missione: “Esistono serie problematiche legate alla logistica del territorio e alla struttura commerciale, riguardo soprattutto alla distribuzione dei prodotti”. “Uno dei problemi che si cerca di comprendere è come ottenere la proprietà o l’affitto di terreni, per garantire una continuità di lavorazione”, ha commentato un agronomo lombardo che rappresenta aziende interessate nella produzione del mais e nella zootecnia, sottolineando inoltre: “Quello che mi ha colpito molto è che tutti gli imprenditori romeni hanno un alto livello di professionalità, con una buona conoscenza del settore e tecnici altamente qualificati; direi che la professionalità è molto alta e questo è un aspetto molto positivo”. “Sono state visite molto istruttive, molto interessanti e quello che si nota è una grande voglia di crescere, di professionalità”, ha concluso al termine della visita Grazia Bucarelli. “Dal mio punto di vista, l’organizzazione della missione imprenditoriale italiana è stata molto interessante e ha permesso di consolidare i rapporti, gli scambi di opinioni e di conoscenze con la parte agricola romena”.
(Cep)