Roma, 26 mag – “Desidero esprimere il più vivo apprezzamento per l’opera svolta dalle Ong italiane. Posso assicurare che resterò vicino alle autorità competenti fortemente impegnate a consentire in questo momento la rapida liberazione dei due cooperanti italiani rapiti in Somalia”. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata dell’Africa, celebrata presso l’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente, ha rivolto un pensiero ai due cooperanti italiani Giuliano Paganini, 64 anni, e Jolanda Occhipinti, 51, rapiti in Somalia, insieme a un cooperante locale, Abderahman Yusuf Arale, il 21 maggio nel villaggio di Awdhegle, a 70 chilometri a sud di Mogadiscio. Il governo italiano sta lavorando per stabilire un contato ed aprire le trattative. Dopo aver manifestato il proprio interessamento alla vicenda, il Capo dello Stato ha parlato dell’impegno italiano per la stabilità e la sicurezza dell’Africa: “Mi riferisco innanzitutto alla Somalia nei cui confronti – ha spiegato Napolitano – desidero ribadire il nostro sforzo volto a promuovere il processo di riconciliazione nazionale e ciò per i legami storici che dopo la fine dell’avventura coloniale uniscono il popolo italiano e quello somalo, che per la gravità di una crisi che ha portato alla perdita di tante vite umane e ha prodotto immani sofferenze”. Il Presidente ha proseguito il suo intervento facendo riferimento all’aumento dei prezzi delle derrate alimentari che rischia di aggravare le crisi umanitarie che affliggono il continente nero. (SEGUE)