Roma, 27 mag – Il segretario generale del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (Cgie) Elio Carozza intervenendo alla riunione del Gruppo di lavoro ad hoc sull’Associazionismo italiano all’estero, si è soffermato sul ruolo predominante che l’associazionismo deve compiere per salvaguardare le nostre comunità sparse per il mondo, assumendo la veste di “supplente” dello Stato, così come delle Regioni, Province e dei Comuni. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Carozza – è quello di creare delle esperienze significative attraverso l’associazionismo, con le quali mantenere e rafforzare l’interesse del Paese verso l’immensa risorsa culturale e sociale custodita dagli italiani di terza e quarta generazione”. “Il Governo appena costituitosi deve riprendere l’agenda degli impegni che il Cgie, le Istituzioni e le forze politiche hanno assunto nei riguardi dei nostri concittadini all’estero”. Oltre a rappresentare un momento di riflessione e di confronto fra i delegati delle associazioni italiane in Italia e all’estero, la riunione, alla quale partecipano alcuni delegati della Consulta Nazionale dell’Emigrazione (Cne), ha all’ordine del giorno l’elaborazione di un documento relativo alla situazione, al ruolo e alle prospettive dell’Associazionismo italiano all’estero. Una volta elaborato il documento verrà inviato a tutti i Consiglieri del Cgie e sarà materia di studio durante le seconde riunioni delle Commissioni Continentali, per poi essere presentato alla seconda Assemblea Plenaria del 2008. (SEGUE)