Berlino, 28 mag – “Potremmo aspettare che l’Italia batta di nuovo la nazionale tedesca anche agli europei e goderci il nostro trionfo – osserva la Garavini – Ma io penso che non sarebbe male se cercassimo di educare i manager del Media Markt anche prima. Cerchiamo di stuzzicarli proprio là dove gli fa più male: nel portafoglio! La catena Media Markt, ideatrice di questi spot particolarmente “intelligenti”, è presente anche in Italia sotto il nome di Media World. Facciamo vedere ai manager del Media Markt/Media World cosa pensano gli italiani dei loro spot di cattivo gusto. Faccio appello a tutti gli italiani a non spendere più un cent nei negozi Media World finché la loro casa madre in Germania non smette di trasmettere i cosiddetti “Toni-Spot”. Anche gli italiani in Germania sanno dove comprarsi i loro nuovi televisori per godersi le prossime vittorie della nazionale azzurra: non dal Media Markt. Questo boicottaggio non colpisce la ditta sbagliata. La catena Media Markt in Germania è da anni ben nota per i suoi spot di cattivo gusto, spesso a spese di stranieri – in passato i turchi e i polacchi sono stati già vittima dell’umorismo molto particolare di questa ditta”.
(Sis)