Roma, 29 mag – Ad esempio quello degli orari ‘scomodi’ in alcune zone raggiunte dal segnale. “Auspichiamo e, dal momento che è possibile, chiediamo che si arrivi presto a sdoppiare il segnale di Rai Italia per le due Americhe – spiega Badaloni – perchè per sei mesi l’anno, nel periodo invernale, la differenza di fuso orario tra New York e Buenos Aires diventa di ben tre ore, con ripercussioni notevoli: significa ad esempio che un programma concepito per la prima serata a in Nord America arriva la sera tardi in Sud America, dove peraltro ci sono più connazionali, e che la striscia informativa della seconda serata finisce a notte fonda. Sappiamo che sdoppiare il segnale è possibile, e lo chiediamo con forza alla New.Co.”. Per il resto, spiega Badaloni, “ci chiedono più film in italiano e più sottotitoli, e stiamo provvedendo ad adeguarci”.
(Sis)