Roma, 30 mag – Dieci in Europa, 28 in Australia, 19 in Sud America, 43 in Nord America e una in Sud Africa. Sono questi i numeri relativi alle associazioni laziali presenti nel mondo, secondo quanto rilevato dalla ricerca intitolata “L’altro Lazio. Geografia dell’emigrazione laziale all’estero”, promossa dall’Assessorato regionale alle politiche sociali per acquisire elementi utili alla programmazione degli interventi. “Sono circa 100 le associazioni degli emigrati di origine laziale iscritte al registro regionale, – ha affermato l’assessore Anna Salome Coppotelli – e noi intendiamo coinvolgerle il più possibile nelle iniziative della Regione”. La ricerca evidenzia quanto siano profondamente cambiate le esigenze dei nostri emigrati all’estero, come quelle dei giovani professionisti e lavoratori in Europa i quali, anche se legati alla Regione d’origine, richiedono una maggiore rappresentanza. “In un’ottica di collaborazione tra gli Assessorati e di contenimento della spesa – ha proseguito l’assessore – si è ritenuto opportuno affidare al Comune di Picinisco, presente a Montreal per un progetto finanziato dall’Assessorato allo sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, l’organizzazione di alcune conferenze in cui saranno affrontate tematiche come la diffusione della lingua e della cultura italiana presso le comunità laziali all’estero e il ruolo dell’associazionismo nella promozione delle relazioni fra le comunità italiane all’estero”. “Lo svolgimento delle conferenze – ha aggiunto l’assessore – è previsto anche per la designazione dei delegati che parteciperanno alla quinta Conferenza regionale sull’emigrazione che si terrà entro il 2009”. L’ultima conferenza regionale sull’emigrazione è stata realizzata dalla Regione Lazio nel 1998, mentre risale al 2004 la prima Conferenza dei Giovani laziali nel mondo. “Sono occasioni di confronto e scambio culturale – ha concluso l’assessore – che rappresentano un’opportunità anche in termini di crescita economica per il nostro territorio”.
(Cld/Sis)