Campobasso, 3 giu – Si sono aperti ufficialmente i lavori
del Consiglio dei Molisani nel Mondo. Ad aprire la riunione che si svolge
all’Hotel Centrum Palace di Campobasso, è stato il presidente della Regione
Michele Iorio, ed è intervenuto, tra gli altri, anche il Magnifico Rettore
dell’Università degli Studi del Molise, Giovanni Cannata. Al Consiglio dei
Molisani nel mondo, voluto dalla legge regionale del 2 ottobre 2006, n12, è
affidato il compito di promuovere studi ed iniziative inerenti al fenomeno
dell’emigrazione in rapporto alla vita economica e sociale della Regione nonché
alle condizioni di integrazione delle comunità molisane nel mondo; curare i
rapporti con enti, uffici ed organizzazioni del settore, nazionali ed
internazionali; formulare proposte in ordine ad iniziative promozionali e
divulgative all’estero nelle materie di competenza della Regione, incluse quelle
di cui all’articolo 15; esprimere pareri su proposte di legge regionale e di
regolamento che dispongono in materia di emigrazione; esprimere parere sul
programma triennale degli interventi di cui all’articolo 4; formulare proposte e pareri espressamente richiesti
dalla Giunta regionale. Il Consiglio dei Molisani nel mondo è così costituito
da rappresentanti delle isituzioni regionali, membri del Cgie, ed esperti di
origini molisane residenti nelle diverse comunià italiane nel mondo. “E’ stata
una prima giornata intensa e importante, visto che il Molise si è dotato per la
prima volta di un consiglio per i molisani nel mondo e ha coinvolto anche i
consiglieri del Cgie che provengono dalla stessa terra”: così ha commentato la
prima giornata dei lavori del Consiglio dei Molisani nel mondo Franco Narducci,
vice presidente della Commissione Esteri alla Camera. “La prima parte della
giornata è stata caratterizzata dagli interventi politici ed istituzionali e si
è discusso in particolare di tematiche regionali e nazionali come ad esempio
l’immigrazione e la sicurezza. Poi è stata la volta di una parte più tecnica in
cui si è discusso il piano triennale delle iniziative e la legge regionale che
istituisce il consiglio dei molisani nel mondo. Si è parlato inoltre di
assistenzialismo ai connazionali all’estero, che potranno ricevere aiuti dalla
Regione; in particolare si è puntato sulla crescita dell’intervento socio –
assistenziale per aiutare soprattutto coloro che rientrano in Molise e che
affrontano problemi economici, cosa di cui adesso si occuperanno i singoli
comuni”. “Infine – ha concluso Narducci – abbiamo discusso del miglioramento
del collegamento tra le università e sulla riforma degli Istituti di cultura,
puntando soprattutto su reali e concrete possibilità di sinergia tra i vari
atenei, cercando di ottimizzarlo grazie anche all’arrivo di nuovi ricercatori”.