Campobasso, 3 giu – La scuola italiana viene spesso criticata perché non a passo con i tempi o non dovutamente formativa per il mondo del lavoro. Questo fortunatamente non è sempre vero: lo dimostrano i progetti proposti da tante scuole molisane, tutti finalizzati a trovare le giuste componenti per facilitare l’inserimento al lavoro dei giovani, specializzando le offerte formative. Ampiamente condiviso dall’assessore provinciale all’Istruzione, edilizia scolastica e sistema informatico, Mario Fratipietro è il Pof “Fuori area”, proposto dall’Istituto Tecnico “G. Marconi” di Campobasso . “Il preside dell’istituto Luigi Mottola, ha saputo cogliere due precise aree di progettualità – ha detto l’assessore Fratipietro – una collegata all’informatica, l’altra alla conoscenza delle apparecchiature elettromedicali. In questo ultimo settore, ad esempio, non esistono nella nostra regione tecnici specializzati, quindi, per ogni problema tecnico che si verifica nelle nostre strutture ospedaliere, bisogna ricorrere a tecnici esterni, con dispendio di tempo e maggiori costi. Formando tecnici in loco, si creano nuove opportunità di lavoro limitano l’esodo dei giovai fuori regione”. “La scuola – continua Fratipietro – può essere paragonata alle cellule staminali o totipotenti che si specializzano nel tessuto in cui vengono collocate, così deve fare la scuola recependo le esigenze della realtà in cui opera”. Quindi, una scuola che si evolve e si specializza secondo i dettami fissati dalla Comunità Europea, recependo le sollecitazioni della società.
(Cat)