Roma, 4 giu – La Società Dante Alighieri presenta la ristampa del volume di Giuseppe Bottai, “Vent’anni e un giorno” edito da Rizzoli. Pubblicato per la prima volta nel 1949, il libro costituisce ancora una delle critiche al regime mussoliniano più acuminate. Giuseppe Bottai fu fascista della primissima ora, presente durante la Marcia su Roma, governatore di Addis Abeba e poi Ministro dell’Educazione Nazionale, grande ammiratore di Mussolini e pensatore sinceramente persuaso che fosse possibile, per l’Italia, trovare nel fascismo un assetto politico utile al suo sviluppo economico e sociale. Nel corso del tempo, però, in Bottai si compie una metamorfosi: la sua riflessione disegna una rotazione di centottanta gradi che lo pone nelle condizioni di riconoscere l’immensa aberrazione che si celava come un nucleo malato nel profondo del regime. All’incontro interverranno Giordano Bruno Guerri, autore di un saggio introduttivo, Lucio Villari, professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Roma Tre, Giuseppe Parlato, docente di Storia Contemporanea presso l’Università “S. Pio V” di Roma e Alessandro Masi, storico dell’arte e Segretario Generale della Società Dante Alighieri.
(Cep)