Roma, 4 giu – Non a caso ‘Substain.Italy’ ha ricevuto il forte sostegno della Farnesina e del Mibac, pronti a rilanciare sul tema architettura sostenibile, puntando sul doppio vettore artistico e ambientale. Gherardo La Francesca, direttore generale per la promozione e la cooperazione culturale del Mae, spiega che “grazie al nostro dialogo continuo con la rete, composta di Istituti italiani di cultura, ma anche da ambasciate e consolati, è emersa una forte richiesta di attenzione alle forme più recenti della nostra creatività. Queste forme recenti sono in primis architettura, arte contemporanea e design: tre discipline che hanno influenze reciproche e linee di confine molto sottili”. Da qui l’idea di confrontarsi anche con un tema, quello dell’impatto ambientale, “dal quale in futuro non dovremo sottrarci, ma affrontarlo con energia e con le capacità che siamo in grado di produrre in quanto popolo dalla grande civiltà”. E sul doppio aspetto arte-ambiente conta anche Carla Di Francesco, direttore generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea del Mibac, secondo la quale “la sostenibilità è un tema che deve essere alla nostra attenzione, ma non soltanto sotto l’aspetto del risparmio energetico: dobbiamo pensare ad una vera e propria via italiana. Bisogna lavorare su tutte le risorse che abbiamo, e che ci derivano dal paesaggio, dall’architettura, dalle nostre città storiche”.
(SEGUE)