Norimberga, 4 giu – Ci sono state ben due richieste di bis al termine dello spettacolo “Il cuoco di Mozart”, messo in scena domenica 1 giugno a Norimberga (Germania) nella Marmorsaal del Circolo della stampa della città tedesca. Il pubblico, che ha occupato tutti i 120 posti a disposizione, ha seguito con attenzione la rappresentazione ed al termine ha tributato un lungo applauso ai tre protagonisti: l’attore trentino Riccardo Gadotti, la mezzosoprano Daniela Pini e la pianista Roberta Ropa. Il “monologo concertato” scritto da Pino Loperfido, presenta al pubblico la personalità di Emanuele Conegliano, nato il 10 marzo 1749 da famiglia ebrea, che cambiò fede e nome a 14 anni, diventando così nel 1773 l’Abate Lorenzo Da Ponte. Poeta e letterato, nel 1783 incontrò Mozart, per il quale scrisse i testi di ben tre opere liriche: Le nozze di Figaro (1786), il Don Giovanni (1787), Così fan tutte (1790). Nello spettacolo, intervallato da brani musicali e da arie tratti dalle tre opere mozartiane, Lorenzo Da Ponte (interpretato da Riccardo Gadotti) racconta in prima persona il suo rapporto con il grande musicista salisburghese ed altri aspetti della sua avventurosa vita, durata novant’anni, durante la quale scrisse più di trenta libretti d’opera, ma anche fini componimenti poetici, lavorò alla corte degli imperatori Giuseppe e Leopoldo, diffuse l’opera lirica e la letteratura italiana in America.e fu il primo professore italiano alla Columbia University. Una personalità ricca e complessa, ben tratteggiata nello spettacolo che miscela con equilibrio testo recitato, musica strumentale e brani d’opera. L’appuntamento di Norimberga è stato promosso dal Circolo trentino di Norimberga (aderente all’Associazione Trentini nel mondo onlus) in collaborazione con il Consolato italiano di Norimberga: il sostegno per la realizzazione è venuto dal Ministero degli esteri e dall’Assessorato all’emigrazione della Provincia Autonoma di Trento.
(Cep)