Milano, 6 giu – Il cellulare è sempre più utilizzato dalle aziende italiane come strumento efficace di relazione col consumatore. Il mobile advertising su tutte le piattaforme disponibili (mobile video e Tv, Sms, mms e vms, mobile portal) in Italia alla fine del 2007 ha toccato nel complesso quota 28 milioni di euro, con un incremento del 77% rispetto all’anno precedente. Oltre 500 milioni sono invece i messaggi inviati dalle aziende italiane nel 2007 – erano 370 milioni nel 2006 – per servizi a supporto della relazione col consumatore. Enormi le potenzialità di crescita di questo mercato se si confrontano i dati col mercato del Giappone, dove il solo mobile advertising valeva nel 2007 circa 343 milioni di euro. La ricerca 2007 dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano – di cui si parlerà nel corso del convegno “Mobilità e Multicanalità: nuovi paradigmi di Marketing” in programma il prossimo 25 giugno nel contesto del Wireless4Business Forum – ha evidenziato come, allo stato attuale, la piattaforma tecnologica maggiormente utilizzata è rappresentata dagli sms data la loro elevata diffusione tra la popolazione. I trend in atto evidenziano come in futuro il cellulare non sarà semplicemente uno dei media utilizzati dalle aziende, ma sarà lo strumento privilegiato per relazionarsi con un consumatore attivo – il “consumAttore” – secondo nuove logiche di interazione, e di coinvolgimento attivo nel processo di co-creazione di valore. In tale ambito, l’sms non sarà più l’unica piattaforma tecnologica, ma già iniziano a farsi strada iniziative basate su tecnologie innovative come i codici visuali (Quick Response Code) o il Bluetooth. Di conseguenza l’obiettivo prioritario delle aziende italiane sembra essere diventato la “rincorsa al consumatore”: in particolare, si osserva il bisogno di raggiungere e catturare l’attenzione di un cliente che si sposta continuamente e per il quale il tempo passato in mobilità diventa una porzione sempre più significativa del proprio tempo, lavorativo e non. I consumatori – dal punto di vista delle aziende – possono essere considerati nodi di una rete allargata, che va oltre il Web tradizionale; il Mobile diventa il canale aggiuntivo che le imprese possono adottare per comunicare ed offrire servizi ai loro utenti in mobilità, “anywhere and anytime”. Il cellulare deve essere utilizzato, dunque, a seconda degli obiettivi e dei target, in ottica multicanale, integrando in maniera sinergica tutti i punti di contatto (digitali e non) a disposizione.
(Pap)