Toronto, 6 giu – In occasione del NXNE (North by NorthEast
Music and Film Festival & Conference) che si terrà a Toronto dal 12 al 15
Giugno 2008 gli Afterhours, uno dei gruppi di punta del panorama musicale rock
italiano, si esibiranno venerdì 13 giugno alle 22 Hard Rock Cafe Toronto – 279
Yonge Street. Nella prima tappa del loro tour in Nord America, gli Afterhours,
band di culto del rock indipendente italiano, presentano il nuovo album “I
milanesi ammazzano il sabato (titolo ripreso dal libro di Giorgio Scerbanenco I
milanesi ammazzano al sabato). Il tour include otto concerti. A Toronto saranno
presentati 14 brani a cui hanno collaborato artisti internazionali come Greg
Dulli, Stef Kamil Carlens, Brian Ritchie e John Parish. Quest’ultimo partecipa
non solo come musicista ma anche come coproduttore di parte dell’album. “I
milanesi ammazzano il sabato” è una collezione di brani che riprendono la
voglia di giocare della band e sono stati concepiti in un momento di grandi
cambiamenti. Il progetto presenta brani molto diversi tra loro che non cercano
l’unicità e l’omologazione del suono, ma mettono in luce la voglia di
sperimentare di questo gruppo musicale avventuroso Gli Afterhours nascono
ufficialmente nel 1986 da un’idea di Manuel Agnelli considerato una delle
personalità di punta di questo genere musicale e ideatore del festival
itinerante “Tora Tora”. Il
gruppo esordisce con l’album “All the Good Children Go to the Hell” nel 1988. Nel
1990 gli Afterhours cambiano label passando dalla Toast Records alla Vox Pop.
Nel 1995 cantano per la prima volta in italiano, proponendo una interpretazione
ben riuscita di Mio fratello è figlio unico che viene inclusa nel disco tributo
a Rino Gaetano. Proprio in quell’album (Germi) emergono le caratteristiche che
fanno la fortuna della band: suono diretto, talvolta punk con ispirazioni
noise, psichedeliche e post-punk. I milanesi ammazzano il sabato, uscito lo
scorso 2 maggio nei negozi di musica e subito balzato al terzo posto della
classifica dei dischi più venduti in Italia, è il primo album in studio dai
tempi di “Ballate per piccole iene”.
(Sis)