Roma, 9 giu – “Un saggio di ciò di cui siamo capaci, una premessa di ciò che saremo”. Termina così il filmato di presentazione del Padiglione Italiano all’Expo Saragozza 2008, l’esposizione internazionale che dal 14 giugno al 14 settembre punterà l’attenzione su un tema pregnante per le sorti del nostro Pianeta: lo sviluppo sostenibile dell’acqua o per meglio dire dell’”Oro del XXI secolo”. Un evento a cui parteciperanno Paesi da tutto il mondo e che si presenta come prima tappa verso l’Expo Milano del 2015, anch’esso dedicato all’acqua ma come fondamentale risorsa per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente. L’importante opportunità di visibilità e scambio culturale offerta all’Italia è ciò che è stato sottolineato a Roma, presso il Ministero degli Affari Esteri, dal sottosegretario agli esteri Vincenzo Scotti e dal commissario governativo di Expo Saragozza ’08 Claudio Moreno. Quest’ultimo, prima di dare spazio all’esauriente presentazione dell’evento da parte del sottosegretario Scotti, ha comunicato ai presenti che “la partecipazione dell’Italia è da intendersi come modello di goverment della risorsa idrica, laddove l’esaltazione storico-culturale del nostro passato in rapporto all’acqua diventa il nostro prezioso biglietto da visita”. Dunque un connubio tra acqua e arte riconducibile anche al logo scelto per rappresentare il nostro Padiglione all’evento spagnolo: la statua romana della Venere Esquilina in procinto di scendere in acqua per un bagno lustrale grazie a un suggestivo gioco di luci. (SEGUE)