Washington, 9 giu – Prima di recarsi al centro congressi di St. Paul, in Minnesota, per annunciare di aver vinto la nomination democratica alla Casa Bianca, subito dopo la chiusura dei seggi per le primarie in Montana e South Dakota, Barack Obama ha scritto ai suoi più fedeli sostenitori. Tra questi, Charles Bernardini, l’avvocato di origine bolognese – la famiglia proviene da Lizzano in Belvedere – che dall’inizio della campagna è nello staff di Obama. Charles Bernardini, 61 anni, è il presidente dell’associazione emiliano romagnoli dell’Illinois e rappresenta gli Stati Uniti nella Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. E’ presidente della Camera di Commercio italiana a Chicago, legale di fiducia del nostro consolato in questa città e di molte aziende italiane, di cui segue le pratiche nei tribunali degli Stati Uniti. Il nonno paterno, emigrato da Lizzano, trovò la morte nell’esplosione della miniera di Cherry, in Illinois, nel 1909. Charles ogni estate da Chicago viene a trascorrere le vacanze a Lizzano. Da tempo è tra gli animatori del Porretta Soul Festival: è grazie a lui, infatti, che arrivano sull’Appennino i mostri sacri americani del soul. “Un giorno porterò Obama al Festival di Porretta”, promette. Questa la lettera di Barack Obama a Bernardini: “Charles, sto per salire sul palco a St. Paul per annunciare che abbiamo vinto la nomination democratica per la Presidenza degli Stati Uniti d’America. (SEGUE)