Roma, 10 giu – Il capitolo prettamente politico è stato inaugurato da Frattini, che ha riaffermanto l’adesione dell’Italia alla One China Policy: “Non si può mettere in discussione il principio di una sola Cina”. Parole particolarmente apprezzate da Jiechi, che si è soffermato sulla questione tibetana: “Abbiamo avuto un contatto con un rappresentante del Dalai Lama, siamo stati onesti: deve cessare le attività sciossioniste e di boicottaggio dei Giochi per creare le condizioni per futuri incontri”. Capitolo Pechino 2008, appunto: per Frattini “si tratta di un evento che lancia un messaggio di pace ai popoli, per questo l’ipotesi del boicottaggio è sempre stata ritenuta inaccettabile”; per il ministro cinese “non bisogna politicizzare l’evento sportivo, e questa non è solo la posizione del governo cinese ma di molti altri”. D’altronde “noi rispettiamo il diritto umano, il popolo cinese gode di libertà sia umana che religiosa – spiega piccato – e spero che i rappresentanti di tutte le istituzioni possano venire in Cina a vedere effettivamente come stanno le cose”.
(SEGUE)