Trento, 10 giu – “Quando, a Cape Town, in Sud Africa, pochi giorni fa, c’è stato l’annuncio che i Mondiali di sci nordico 2013 erano stati assegnati alla Val di Fiemme, la nostra gioia è stata grande. E quel che non potrò mai dimenticare sono state le lacrime di Franco Nones, un mito dello sport mondiale, che in un angolo, quasi in disparte, non sapeva trattenere la sua gioia. In quelle lacrime ho visto la forza e la proposta di una terra, il Trentino, che dal trofeo Topolino alla Marcialonga è sempre stato capace di dimostrare come attraverso lo sport si costruiscano percorsi che toccano l’economia, l’ambiente e la cultura”. Così Manuela Di Centa, che proprio in val di Fiemme, nel 1991, conquistò per l’Italia le prime medaglie femminili ai Mondiali di sci nordico, ha raccontato ieri – nella sala stampa della Provincia autonoma di Trento – le emozioni e i retroscena della giornata che lo scorso 29 maggio ha riportato in Italia l’organizzazione di uno degli eventi sportivi più seguiti ed amati. “In quelle lacrime – gli ha fatto eco Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento – c’è tutto quello che il Trentino vuole che ci sia. Oggi il Trentino è orgoglioso di questo traguardo: per la terza volta, dopo il 1991 e il 2003, i Mondali di sci nordico toccano alla nostra terra. Un grazie convinto va al Comitato organizzatore e all’esercito di volontari che ne è la forza. Ma questa non è solo una vittoria del Trentino, ma dell’Italia”. A sottolineare e quasi a festeggiare il traguardo raggiunto in Sud Africa, accanto a Manuela Di Centa e al presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, c’erano l’assessore provinciale al turismo Tiziano Mellarini, che è anche il presidente del comitato organizzatore; l’assessore provinciale all’ambiente Mauro Gilmozzi (vicepresidente del comitato organizzatore); Pietro De Godenz (presidente del comitato esecutivo), Gianni Delladio, sindaco di Tesero; il presidente della Fisi trentina, Angelo Dalpez; il segretario generale del comitato esecutivo, Angelo Corradini.
(Cat)