Roma, 11 giu – Il caso intercettazioni ancora in primo piano anche sulle pagine internazionali. “In ogni momento più di 130mila telefoni in Italia sono stati messi sotto controllo”. E’ questo il quadro presentato dal Telegraph che dedica un ampio articolo al caso italiano delle intercettazioni, ripercorrendo alcune vicende che hanno visto tra gli ‘spiati’ lo stesso Cavaliere e altri personaggi della politica italiana: “Il presidente del Consiglio si è sentito profondamente imbarazzato per i dettagli di alcune sue conversazioni telefoniche rese note dai media. Lo scorso dicembre, furono registrati alcuni commenti che Berlusconi aveva fatto nei confronti della Rai e che furono pubblicati sulla carta stampata: a quel punto il premier si era risentito affermando che si trattava ‘di un attacco alla mia privacy'”. Il quotidiano britannico ripercorre poi le vicende di Antonio Fazio, ex governatore della Banca d’Italia e di Vittorio Emanuele di Savoia sottolineando inoltre come “la proposta di limitare l’uso delle intercettazioni” sia stata ampiamente criticata dal mondo giuridico che le considera uno strumento necessario “per combattere la corruzione, soprattutto in politica”. (SEGUE)