Roma, 11 giu – Gino Bucchino rende noto che la Corte Costituzionale con sentenza n.172 depositata il 23 maggio 2008 “ha definitivamente affossato le speranze di decine di migliaia di pensionati italiani che avevano trasferito i loro contributi in Italia dalla Svizzera”. La recente pronuncia – scrive il deputato eletto col Pd in Nord America – “stabilisce in pratica che le loro pensioni non potranno essere ricalcolate con il sistema più favorevole prescritto da alcune sentenze della Corte di Cassazione che teneva conto della retribuzione effettivamente percepita in Svizzera e che avrebbe fatto aumentare gli importi pensionistici. La Consulta ha chiuso quindi una vertenza che si trascinava da tempo e che al fine di evitare pesanti esborsi in favore degli ex emigrati interessati era stata regolata dal legislatore con una specifica norma restrittiva inserita nella Finanziaria per il 2007. Tale norma che avallava l’operato dell’Inps in relazione al meccanismo di calcolo adottato e sconfessava le sentenze della Corte di Cassazione, era stata impugnata dalla Suprema Corte che chiedeva alla Consulta un giudizio di legittimità costituzionale della stessa promosso con ordinanza n.5048 del 5 marzo 200”: