Caracas, 17 giu – Prende avvio oggi in Venezuela la fase operativa di identificazione del relitto che, secondo quanto assicurato dalle Autorità di Caracas, con ogni probabilità potrebbe essere quello della Compagnia Transaven con otto cittadini italiani a bordo del quale si sono perse le tracce il 4 gennaio scorso: lo si è appreso dagli organismi governativi venezuelani incaricati di seguire la vicenda, ed ai quali il Ministero degli Esteri ha in questi mesi rappresentato le richieste dei familiari di fare luce sul drammatico episodio. Secondo le indicazioni pervenute dagli interlocutori venezuelani, i risultati dell’ indagine, iniziata con l’immersione delle necessarie apparecchiature, dovrebbero essere disponibili al più tardi entro la fine di questo mese. E’ viva l’aspettativa dei familiari e della Farnesina – si legge in una nota – che, da parte venezuelana, alle numerose assicurazioni sulla corretta individuazione del relitto, fondate su riscontri oggettivi quali la simulazione della rotta del velivolo e l’ assenza di altri ammaraggi d’ emergenza nella zona, possano infine seguire il definitivo scioglimento di ogni riserva ed il recupero dell’ aereo. Il Ministero degli Esteri si mantiene in stretto contatto con gli Enti venezuelani per seguire l’ andamento delle operazioni, cui ci si attende possano presenziare, a seguito dell’ invito formulato dallo stesso presidente Chavez, anche i periti di parte.
(Sis)