Rio de Janeiro, 18 giu – “E’ stata senza dubbio la miglior partecipazione di un paese straniero invitato come ospite d’onore” ha esclamato Elizabeth D’angelo Serra, il segretario generale della Federazione nazionale degli Editori Brasiliani per l’Infanzia, riferendosi alla qualità del programma e allo stand presentato dall’Italia alla decima edizione del Salone Internazionale del Libro per Ragazzi di Rio de Janeiro, da poco conclusa. Il Salone di Rio, a differenza di quello più famoso e celebrato di Bologna, e di molti altri sparsi nel mondo, non ha finalità editoriali e commerciali, e si caratterizza invece per essere un’occasione di festa per bambini e ragazzi che possono esplorare e toccare tutti i libri in esposizione. Una vera e propria marea di 50 mila giovani visitatori ha così letteralmente inondato, nei dodici giorni della manifestazione, tutti i 55 stand editoriali sparsi sugli oltre duemila metri espositivi della rassegna, finendo inevitabilmente nello Stand Italia, punto terminale del percorso, curiosando tra gli scaffali dove erano esposte le ultime novità editoriali italiane accanto ai classici di sempre, ed i volumi di nostri autori tradotti in portoghese dagli editori brasiliani. Elegantemente decorato, grazie alla generosa sponsorizzazione della Terna, con i lavori grafici di Altan e di Roberto Innocenti, il nostro padiglione, perennemente invaso dal vociare di bimbi, è servito anche da punto di incontro per specialisti ed editori del settore, nonché da luogo di interviste e servizi televisivi.
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