Trento, 18 giu – L’Italia rimane una meta sognata dai turisti stranieri, ma calano gli arrivi internazionali a vantaggio di concorrenti classici come Spagna e Francia, ma anche dei più recenti Croazia e Marocco. Lo dice una recente ricerca condotta da Google Italia, dove i web-turisti anglosassoni e tedeschi cercano Italia, ma poi comprano Costa Brava e Dalmazia. La colpa è soprattutto nostra: poche informazioni, cattivo posizionamento nei motori di ricerca, informazioni in ritardo rispetto ai tempi del turista che naviga nel web e prenota per le prossime vacanze. Lo dice anche un recente articolo di Ttg, una tra le più importanti riviste specializzate: i tour operator stranieri ci considerano troppo costosi, e con una qualità non sempre ai massimi livelli. Quando un cliente arriva nelle loro agenzie con l’Italia in testa, loro gli consigliano altro. L’Italia insomma vive una crescente difficoltà nel mantenere la propria immagine tra le più quotate del turismo internazionale e raccogliere l’interesse di turisti e operatori. Di questo si discuterà a Riva del Garda il 20 e 21 giugno prossimi, in uno dei gruppi di lavoro della IV Conferenza Italiana per il Turismo, organizzata dalla regioni italiane e con la partecipazione del governo, i cui contenuti sono annunciati nel sito della Conferenza. (SEGUE)