Roma, 19 giu – Una spesa di quattro miliardi di euro nel
2007, boom dei concerti e incremento degli spettatori al cinema. Questi alcuni
dei dati principali contenuti nell’Annuario dello Spettacolo 2007 redatto dalla
Siae, un testo che fotografa la situazione italiana, fornendo i riscontri con
il 2006. La tendenza è in crescita in tutti i settori, eccezion fatta per
quello sportivo dove, sia livello di spesa del pubblico che di presenze, pesano
i dati relativi alle Olimpiadi invernali dello scorso anno a Torino. Nel 2007
gli italiani hanno speso complessivamente quasi 4 miliardi di euro (+6,78% in
più rispetto al 2006), in oltre 2,6 milioni di spettacoli. Il primato per il
maggior incremento di biglietti venduti spetta al settore dei concerti
(+17,36%): i più seguiti, se si calcola l’incasso al botteghino, sono i live
dei Police al Delle Alpi di Torino, poi per sei volte Vasco Rossi (secondo,
terzo, quarto, quinto e nono nella graduatoria). Per il cinema, che ha il
primato per il maggior afflusso di pubblico con ben 116 milioni di biglietti
venduti e la maggiore spesa al botteghino di 670 milioni di euro), il primo
posto del 2007 è di “Shrek terzo”, seguito da “Harry Potter e l’ordine della
Fenice” e “Manuale d’amore 2 capitoli successivi”. Quindi il teatro (+10.52% in
termini di spesa al botteghino) dove a primeggiare è stato Roberto Benigni con
“Tutto Dante”, seguito dallo show di Fiorello “Volevo fare il ballerino” e da
Beppe Grillo con “Reset”. Un incremento a livello globale, dunque, alla faccia
del carovita: “Ci sono stati segni positivi in quasi tutti gli indicatori – ha
spiegato in conferenza stampa il direttore generale della Siae Domenico Caridi
– dalla domanda all’offerta di spettacolo, che sono aumentate rispettivamente
del 10,17% e del 2,94% rispetto al
l’inaugurazione della Biblioteca Statistica dello Spettacolo: “Un patrimonio di
dati sul consumo di spettacolo nel nostro Paese che la società elabora da oltre
70 anni per finalità statistiche”, ha concluso Caridi.
(Lam)