Roma, 20 giu – In merito ai Balcani, i ministri hanno esaminato la situazione particolarmente delicata del Kosovo, all’indomani dell’entrata in vigore della nuova Costituzione. E’ stato concordemente riaffermato l’impegno in Kfor, anche con riferimento alla recente decisione della Nato di concorrere alla ristrutturazione delle forze armate kosovare, ed è stato auspicata una sollecita decisione da parte delle Nazioni Unite in merito alla riconfigurazione di Unmik e al dispiegamento della missione di polizia europea Eulex, alla quale l’Italia prevede di fornire il proprio contributo. La Russa e Browne si sono anche soffermati sul dossier relativo alla Politica europea di sicurezza e difesa (Pesd), sul rapporto tra la Nato e l’Unione Europea nel contesto operativo e sul processo di trasformazione dell’Alleanza Atlantica. In tema di collaborazione nel settore industriale, che si sviluppa in modo solido ed efficace, i ministri hanno richiamato, in particolare, i programmi “Eurofighter” e “Joint Strike Fighter”, nei quali Italia e Regno Unito hanno un ruolo di particolare rilievo.
(Caf)