Roma, 20 giu – Le opere sono localizzate lungo tutto il Paese – 17 progetti riguardano il Nord, 9 il Centro, 10 il Sud- , con la felice constatazione che alcuni lavori di giovani autori italiani cominciano a essere realizzati anche all’estero: in Portogallo, Burkina Faso, a San Paolo del Brasile, a Shangai e, da New York, un progetto per Pechino,a testimonianza di come la “creatività sostenibile” tutta italiana trovi spazio anche fuori dei confini nazionali. Spiega Carla Di Francesco: “La ricerca, avviata nel 2006, ci sta dando risultati inaspettati. La risposta dei progettisti al nostro bando ci segnala che l’attenzione all’uso sostenibile delle risorse energetiche, ambientali, naturali, sta diventando parte integrante del processo di progettazione in Italia. La ricchezza di progetti di qualità testimonia inoltre che la sensibilità e l’esperienza della progettazione italiana, che da sempre si confronta con i temi del recupero del patrimonio architettonico e dell’inserimento nel paesaggio, hanno creato un terreno favorevole per una via italiana alla sostenibilità, dove il patrimonio culturale, architettonico, il territorio, sono considerate risorse primarie ed essenziali da tutelare”. “Il bando stesso – spiegano i curatori Luca Molinari e Alessandro D’Onofrio – sollecitava progetti di giovani architetti, preferibilmente già realizzati. Sia per il tema del festival, Fresh!, sia perché per le nuove generazioni di architetti confrontarsi con la sostenibilità ambientale non è un optional ma una necessità. (SEGUE)