Roma, 23 giu – La prima giornata della riunione del Comitato di Presidenza del Cgie, convocato da oggi fino al 25 giugno, si è svolta “in grande tranquillità”. Lo dichiara a NoveColonne Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri con delega agli italiani all’estero e alla promozione culturale, secondo cui il confronto di oggi tra il governo e gli esponenti del Cgie è avvenuto all’insegna di “una sostanziale armonia, anche in presenza di differenti appartenenze politiche”: “Quando si tiene alto il livello di confronto politico – ha spiegato il sottosegretario – non è difficile raggiungere obiettivi comuni”. “Nel corso della riunione si è parlato dell’organizzazione della prima Conferenza mondiale dei giovani italiani all’estero, che avrà una durata di tre-quattro giorni e si terrà intorno alla prima metà di dicembre: si prevede l’arrivo di circa 400 giovani delegati residenti oltreconfine”. All’ordine del giorno, ha sottolineato Mantica, anche la razionalizzazione della rete consolare, e una discussione sui tagli al bilancio, che avranno delle ricadute sul progetto di istituzione di un Museo nazionale dell’emigrazione e sull’erogazione di un assegno di solidarietà per gli anziani indigenti residenti all’estero. “Si è inoltre dibattuto – ha proseguito Mantica – sul voto all’estero: sono state scambiate indicazioni, valutazioni, considerazioni sulle metodologie da adottare alla luce delle debolezze emerse nelle due precedenti tornate elettorali, ed è stata espressa la naturale soddisfazione del governo e dei membri del Cgie per i positivi dati sull’affluenza”. “Nel corso della riunione è inoltre emersa – ha spiegato il sottosegretario – la consapevolezza che all’estero risiede una nuova emigrazione, composta di giovani ricercatori che spesso trovano lavoro nelle aree a più alto sviluppo economico-finanziario”.
(Cat)