Parigi, 25 giu – La presenza a Parigi di Chimica Edile e di Fabrica Ethica è il risultato di un’iniziativa del ministero degli Esteri che ha candidato l’Italia a rappresentare i Paesi del G8 attraverso esempi concreti di impegno nell’ambito della responsabilità sociale delle imprese. La candidatura, per il suo alto profilo, ha riscosso l’approvazione dei Paesi partner. All´ordine del giorno del “Processo di Heiligendamm” – che si concluderà nel 2009 con la presidenza italiana del G8 nell´isola della Maddalena, in Sardegna – si trovano le grandi questioni energetiche, la proprietà intellettuale e l´innovazione, gli investimenti e i temi dello sviluppo. Ed è proprio sulla questione degli investimenti responsabili che si inserisce la buona pratica di Fabrica Ethica, iniziativa voluta dalla Regione Toscana, attiva sin dal 2001 nella promozione di un sistema imprenditoriale responsabile, che contempli con equilibrio tutti gli interessi coinvolti nell’attività d’impresa: quelli dei lavoratori e quelli della proprietà unitamente all’esigenza di salvaguardare l’ambiente e le tradizioni culturali che sono espressione del contesto in cui l’impresa opera e produce ricchezza. Ad oggi i risultati sono di tutto rilievo e rappresentano un´eccellenza a livello internazionale, tanto che nello scorso dicembre la Commissione Europea ha premiato il programma con l´European Enterprise Awards. “Fabrica Ethica” promuove anche il Sistema di microcredito orientato e assistito toscano (Smoat), la certificazione della filiera pelle (Felafip), oltre che la cultura della responsabilità sociale presso le imprese, le istituzioni, le scuole, la società civile tramite la Commissione Etica Regionale (Cer).