Firenze, 30 giu – “Ho un girasole nel motore”: il logo verde e giallo campeggia sulle fiancate di cinque autobus della senese Train e su quattro compattatori della Siena Ambiente, ad indicare che quei mezzi da oggi viaggiano alimentati per il 25% da biodiesel, un carburante ricavato appunto dai semi di girasole e miscelato con il gasolio. E’ il progetto S.I.En.a (Sviluppo integrato energie rinnovabili da agricoltura) che viene realizzato proprio nella città del Palio, e che rappresenta un’esperienza pilota in Toscana. Iniziato nel 2006, ha comportato la coltivazione di 150 ettari che hanno prodotto 270 tonnellate di semi di girasole, da cui si sono ricavate 120 tonnellate di biodiesel. Cinquantacinque serviranno per produrre 220 tonnellate di carburante, capaci di alimentare per un anno i nove mezzi delle due aziende senesi e far loro percorrere qualcosa come 440.000 chilometri immettendo in atmosfera la metà dell’anidride carbonica rispetto a veicoli alimentati con il solo gasolio. Il risparmio atteso è di 2,5 tonnellate di CO2 per ogni tonnellata di biodiesel utilizzata. A Siena sono stati realizzati serbatoi e pompe per il carburante con una capacità complessiva di 18.000 litri, in un’area di facile accesso per i mezzi interessati alla sperimentazione. Il progetto, finanziato per due terzi dalla Fondazione Monte dei Paschi e per il 9,3% dalla Regione, ha un budget di 376.000 euro e si concluderà nel novembre prossimo. E’ previsto un monitoraggio che riguarderà in particolare le emissioni delle marmitte e l’obiettivo è quello di esportare il modello senese in altre aree della Toscana. Il Piano energetico regionale prevede di sviluppare la produzione di energie rinnovabili provenienti dal settore agricolo (di cui la filiera del biodiesel rappresenta uno degli impieghi), attraverso l’utilizzo a questo scopo del 15% delle superfici agricole coltivate. Si tratta di una quota in linea con le direttive europee, che prevedono entro il 2020 un incremento del 10% dei biocarburanti ottenuti da oli vegetali di colza, soia o girasole. Il biodiesel oltre che come carburante nei trasporti può essere utilizzato come combustibile per il riscaldamento, con lievi modifiche a motori o caldaie. (Cog)