Roma, 30 giu – “Proprio per ampliare il quadro di riferimento e approfondire i nodi problematici che riguardano la nostra emigrazione – spiega Catia Monacelli – gran parte dell’opera è dedicata ai materiali d’archivio: diari di bordo, menù e ‘bibliotechine’ di bordo, vademecum per l’emigrante, locandine delle antiche compagnie di navigazione, fotografie e lettere che visualizzano, contestualizzando, alcuni dei momenti più significativi che hanno ‘segnato’ il vissuto degli emigranti. Anche per offrire uno sguardo il più ampio possibile, il Museo Regionale dell’Emigrazione di Gualdo Tadino ha messo a disposizione di quest’opera preziosi documenti inediti. Raccogliendo inoltre un’esigenza spesso manifestata dagli insegnanti e dalle scolaresche che vengono a visitare il Museo, oltre a musiche e filmati sull’emigrazione, abbiamo voluto inserire un’Appendice didattica per realizzare laboratori, ricerche e approfondimenti nelle Scuole inferiori e superiori”. Un’esigenza, quella di portare nelle nostre scuole una pagina importante della nostra storia, manifestata da sempre anche dai nostri stessi connazionali all’estero.
(Sis)