Roma, 1 lug – A circa due mesi dalle dimissioni di Aldo Bechi, candidato alle elezioni politiche italiane della primavera scorsa, il Consiglio nazionale delle Acli francesi ha eletto il nuovo presidente nazionale. Raffaele Fiore, che già in passato aveva ricoperto questo ruolo, ha assunto l’incarico per preparare ed accompagnare il percorso congressuale delle Acli francesi. Il Consiglio, infatti, riunitosi il 28 giugno scorso, ha dato mandato alla presidenza nazionale – interamente riconfermata – di convocare il congresso nazionale entro la primavera del 2009. Nell’assumere la nuova responsabilità, Raffaele Fiore ha indicato in due obiettivi principali le ragioni del suo impegno in questa fase di transizione. Il primo è quello di “impiegare il percorso congressuale per aprire un confronto ampio e partecipato sulla presenza e il ruolo delle Acli in Francia, per rilanciarne l’iniziativa e rinnovarne le forme di intervento”. “Le Acli francesi – ha spiegato – rappresentano oggi un indiscutibile e indiscusso punto di riferimento per la comunità italiana e non solo. La fase congressuale può e deve aiutarci a confermare quel ruolo di protagonisti all’interno della realtà associativa e sociale francese, guadagnato attraverso due fondamentali esperienze: quella della partecipazione e quella del radicamento e della diffusione territoriale». Il secondo obiettivo del neopresidente Fiore è quello di «favorire il ricambio della classe dirigente aclista e con essa il rinnovamento nel suo complesso della stessa proposta associativa”. Al Consiglio nazionale delle Acli francesi ha partecipato, in rappresentanza della Federazione delle Acli Internazionali (Fai), Michele Consiglio, neovicepresidente delle Acli in Italia con la delega agli aclisti nel mondo: “Con l’apertura della stagione congressuale delle Acli all’estero – ha detto – si avvia una fase di ripensamento e rilancio del nostro ruolo nel mondo. E’ una fase a cui tutte le Acli e la Fai guardano con grande e rinnovata attenzione, testimoniata anche dalla recentissima nascita del nuovo dipartimento “Rete mondiale aclista”, che accompagnerà i percorsi congressuali che si svolgeranno fino alla prossima estate”.
(Sis)