Roma, 1 lug – “In momenti di pericolo per la sicurezza pubblica bisogna ribadire piena fiducia ai “commissari ai rom” ed al loro operato”. Questa l’affermazione di Franco Narducci, presidente dell’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni di immigrazione ed Emigrazione), sulla controversa questione delle schedature dei bambini rom, in occasione del convegno “Migranti come noi” organizzato a Roma dai Deputati e Senatori PD eletti all’estero. “Nel contempo occorre ribadire una forte contrarietà all’utilizzo di rilievi segnaletici per i minori – ha proseguito Franco Narducci – e bisogna farsi aiutare dall’Europa ed applicare i percorsi proposti e le esperienze positive di integrazione in essa realizzate.” “E’ un quadro complesso questo, ha concluso Narducci, in cui si deve bilanciare il principio di solidarietà con quello di giustizia ma di sicuro in cui i minori dovrebbero riconoscere nello Stato colui che gli offre la possibilità di andare a scuola e non colui che li tratta come delinquenti”.
(Sis)