Roma, 3 lug – Un ministero come un museo, la Farnesina come il Palazzo delle esposizione. La sede del dicastero degli Affari esteri si prepara a diventare, per una sera, la vera casa dei giovani artisti italiani. Sabato 5 luglio, dalle ore 19 alle ore 23, il Ministero si apre in notturna per l’ormai tradizionale appuntamento “Farnesina porte aperte” presentando la “Collezione Farnesina Experimenta”, un progetto che punta alla promozione delle opere d’arte delle ultime generazioni di talenti italiani. Una serata che intende offrire un repertorio quanto più completo dei nuovi segnali dell’arte nazionale: le 82 opere esposte (dal video alla pittura, dalla fotografia al digitale, dalla scultura al disegno e all’installazione), organizzate in tre grandi aree regionali, sono state scelte da un Comitato Scientifico presieduto da Maurizio Calvesi e composto da Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo e Marisa Vescovo. “Qualcuno si è chiesto, anche ironicamente, il perchè di questa vocazione artistica della Farnesina – ha introdotto l’evento il sottosegretario Enzo Scotti -Ebbene, la cultura per noi non è un hobby, ma uno dei nostri impegni fondamentali: noi rappresentiamo l’Italia, e l’Italia nel mondo è soprattutto arte, cultura e scienza. E noi dobbiamo favorire la conoscenza del nostro paese in tutti i suoi ambiti di eccellenza”. E’ proprio per questo che, spiega Scotti, “la Farnesina si arricchisce di questi ‘esperimenti’, guardando al futuro dell’arte, dando ascolto alle nuove generazioni di artisti che hanno bisogno di essere sostenuti”.
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