Berna, 9 lug – “Questa mattina con un’azione pacifica e simbolica abbiamo occupato il consolato di Berna, tutti gli altri consolati della Svizzera (Basilea, Ginevra, Losanna, Lugano, San Gallo, Zurigo) e le quattro agenzie consolari di Sion, Coira, Neuchâtel e Wettingen, riscontrando una larga partecipazione di connazionali. Nel corso di tutte le manifestazioni sono state consegnate ai consoli le lettere indirizzate a Berlusconi, Frattini e Tremonti con le quali si chiede di conoscere i progetti del Governo, manifestando contrarietà alla politica dei tagli dei capitoli che riguardano i servizi consolari e più in generale le nostre collettività residenti all’estero”. Lo ha affermato Anna Ruedeberg Pompei, componente del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, membro del coordinamento del Partito Democratico di Svizzera e promotrice, assieme agli altri esponenti del CGIE e dei Comites, delle manifestazioni di protesta. A Berna questa mattina oltre cento persone hanno occupato pacificamente il consolato, riempiendo la sala d’accoglienza e dando vita ad un’assemblea nel corso della quale, oltre ad Anna Ruedeberg Pompei, hanno preso la parola altri esponenti istituzionali, molti cittadini e lo stesso console di Berna, Nicandro Cascardi, il quale ha affermato che “fino ad oggi non si sa niente né si può prevedere quali potranno essere le scelte e le eventuali conseguenze delle stesse”.
(SEGUE)