Roma, 9 lug – Energia, classe, divertimento e soprattutto tanta buona musica. Porretta Terme si trasforma nel più autorevole angolo di storia del soul americano, con la 21a edizione del Porretta Soul Festival – Tribute to Otis Redding dal 17 al 20 luglio. E dagli Stati Uniti arriveranno stelle mai giunte prima d’ora in Italia. Il direttore artistico Graziano Uliani ha preparato un programma che si distingue nel ricco panorama dei festival italiani. A partire da Etta James, una voce inconfondibile che ha fatto la storia del soul. Una signora la cui vita ha dato spunto a un film in lavorazione che ha come protagonista Beyoncé. La grande cantante sarà a Porretta per chiudere la rassegna. Per la prima volta in Italia, Etta James da più di 40 anni continua a interpretare con stile e profondità ballate blues, rhythm & blues e jazz, non mostrando mai segni di declino. Un altro protagonista è Joe Simon, anzi Bishop Joe Simon. Grande cantante di rhythm´n´blues ha “trovato la luce” e incontrando Dio ha continuato a intonare brani in suo onore e prediche in musica attorniato da una grande quantità di fedeli. Anche in Italia, dove arriva per la prima volta, nello spettacolo sarà attorniato da un’intera chiesa vivente. Straordinaria l’ultima new entry del festival: Otis Redding III, figlio di tale padre, presenza eccellente anche per la ristampa deluxe del fondamentale album “Otis Blue” pubblicato dalla etichetta Warner in tutto il mondo. A questi nomi si affiancano la band di Austin DeLone, padrona di casa e supporto essenziale per continuità e stile. L’atteso Henry Butler, maestro di un pianismo originale e incontaminato musicista orgoglio di New Orleans, il ciclone Sugar Pie DeSanto, l’instancabile Mable John per ben 9 anni leader delle Raelettes di Ray Charles e lo straordinario pianista Davell Crawford completano un cast eccezionale. A fianco di questi nomi segnaliamo una curiosità di non poco conto: dalla Francia, Captain Mercier, rhythm & blues band, sulle orme del grande Nino Ferrer, l’italo-francese che voleva la pelle nera e che nel nostro paese fino ad ora è stato colpevolmente dimenticato.
(Cat)