Roma, 9 lug – Sarà la Società Dante Alighieri a tutelare e promuovere la lingua italiana presso le Istituzioni dell’Unione Europea. Questo è il contenuto del memorandum d’intesa sottoscritto alla Farnesina dal segretario generale del ministero degli Esteri, Giampiero Massolo, e dal presidente della società Dante Alighieri, Bruno Bottai, con il quale si rafforza ulteriormente la consolidata collaborazione tra la Farnesina e la “Dante” nel settore della promozione e della diffusione della lingua italiana all’estero. Il principale obiettivo dell’accordo è la creazione di un nuovo Comitato della “Dante Alighieri” a Bruxelles, specificamente rivolto a raccogliere le adesioni dei funzionari comunitari, italiani e non, con il fine di promuovere l’utilizzo e la conoscenza dell’idioma italiano nell’ambito delle istituzioni dell’Unione Europea. In stretto raccordo con il locale Istituto Italiano di Cultura, la “Dante” svolgerà azioni di promozione della lingua e della cultura italiane. Il ministero degli Esteri e la società Dante Alighieri si scambieranno informazioni in relazione a eventuali casi di discriminazione dell’italiano da parte delle istituzioni e degli organi dell’Unione Europea. In tale contesto, d’accordo con la Farnesina, la “Dante” condurrà specifiche azioni nei confronti del Mediatore europeo, il professor P. Nikiforos Diamandouros, eletto il 1° Aprile 2003, e della Commissione Petizioni del Parlamento europeo in relazione a casi di discriminazione della lingua italiana. L’intesa si inserisce nel quadro degli intensi rapporti tra il ministero degli Esteri e la “Dante Alighieri” per rendere sempre più efficace la concreta collaborazione tra la rete dei 90 Istituti Italiani di Cultura e i 422 Comitati della “Dante”, sia per la realizzazione e la circolazione su scala più ampia di manifestazioni culturali, sia per l’aspetto più prettamente didattico legato all’insegnamento della lingua italiana.
(Cog)