Roma, 9 lug – Secondo Danieli “in realtà si tratta dell’esatto contrario. Il nostro obiettivo, attraverso l’intervento per eliminare gli sprechi, per ottimizzare le risorse finanziarie e professionali, per informatizzare e mettere in rete le strutture, era finalizzato alla trasparenza, alla modernizzazione e alla crescita quantitativa e qualitativa dei servizi consolari. Quanto sta attuando il governo Berlusconi va nella direzione esattamente contraria, quella di drastici tagli, che per il solo 2008 sono di circa 104 milioni di euro, con un conseguente deperimento del numero e della qualità dei servizi per i nostri connazionali residenti all’estero. Credo che siano non solo legittime ma positive e urgenti, le iniziative che da più parti, in sede parlamentare, in sede Cgie e Comites e tra le nostre collettività stanno sempre più crescendo e che a mio avviso – conclude Danieli – dovrebbero trovare momenti di riflessione e di iniziativa comune poiché stiamo parlando di problemi che riguardano tutti”.
(Sis)