Bologna, 14 lug – Continua a crescere la popolazione dell’Emilia-Romagna: al 1° gennaio 2008 erano 4.275.843 i residenti rilevati, 52.258 emiliano-romagnoli in più rispetto all´anno precedente (+1,2%). Lo confermano i dati della Regione, che monitorano l’andamento demografico e la struttura per età degli emiliano-romagnoli. Nel decennio appena trascorso, la popolazione residente è aumentata dell’8,3 %, per un totale di quasi 329.000 persone. In particolare, rispetto al 2007, crescono maggiormente i residenti nelle province di Reggio Emilia (1,7%), Ravenna (1,6%) e Rimini (1,4%), mentre l’incremento di popolazione è più contenuto a Ferrara (0,7%) e a Bologna (1%). Anche nei comuni di montagna si assiste a una lieve ripresa della popolazione dello 0,7%, seppur non generalizzata, dovuta soprattutto all’incremento della popolazione straniera. In pianura l’aumento è di circa l’1,3%. Crescono rispetto al 2007 in modo significativo i minori, in particolare fino a 10 anni, per effetto del consistente aumento delle nascite registratosi a partire dal 1995. Nel periodo considerato (1995-2007) l’Emilia-Romagna è la regione che ha fatto registrare la maggior variazione positiva del numero di nati. Aumentano ancora gli anziani e all’interno di questi soprattutto gli ultraottantenni che crescono di 8.039 unità (+2,8%), due terzi dei quali sono donne. La popolazione ultra 65enne aumenta di 6.887 unità (circa lo 0,7% rispetto all’anno precedente); gli aumenti percentuali maggiori sono in Romagna, anche se le zone caratterizzate da maggior peso percentuale di anziani continuano ad essere la montagna in generale e il ferrarese.
(SEGUE)