Ginevra, 15 lug – E’ sconcertato il commento del presidente dell’Associazione Regionale Emigrati Abruzzesi (Area) di Ginevra, Gabriele Mascia, in merito all’arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara. “Essendo abruzzese questa cosa mi fa male – ha riferito Mascia – Quando ci sono le votazioni riceviamo anche delle lettere da queste persone, Del Turco mi ha scritto più volte, non solo a me ma a tutti i presidenti delle associazioni abruzzesi: ‘facciamo questo, facciamo quest’altro…voi emigrati siete sempre i benvenuti nel ritorno’. Tutti promettono poi quando sono lì non fanno altro che rubare”. Del Turco, così come altre persone tra cui alcuni assessori, è stato arrestato ieri mattina dalla Guardia di Finanza con l’accusa di: associazione a delinquere, truffa, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità. Reati pesanti che lasciano senza parole chi doveva sentirsi protetto e rappresentato, anche se lontano, come il presidente Mascia che però non si è detto dispiaciuto dell’arresto. “L’ho incontrato solo una volta a Pescara – ha proseguito Mascia – , due anni fa durante un rinfresco, perciò posso solo sentirmi tradito per tutte le rassicurazioni a questo punto non mantenute”. (SEGUE)