Roma, 16 lug – A conferma del suo ruolo di primo piano nel settore energetico russo l’ENI, con il recente contratto sottoscritto con la Società russa di generazione di elettricita’ TGK-9 per la fornitura di circa 350 milioni di metri cubi di gas entro il 2010, e’ diventata il primo soggetto straniero ad entrare come intermediario nel mercato del “downstream” nella Federazione Russa: un’importante esperienza che la Società italiana intende sviluppare anche in vista del notevole impegno che le sarà richiesto dall’avvio delle attività di sfruttamento e commercializzazione delle risorse dei giacimenti siberiani di cui essa è azionista insieme ad ENEL. Anche ENEL è particolarmente attiva in Russia: è stata la prima azienda straniera ufficialmente invitata a partecipare al processo di privatizzazione del settore elettrico russo. Essa ha ora una presenza integrata nel settore energetico russo che include non solo generazione elettrica ma anche attività di estrazione e produzione di gas e vendita di energia, con prospettive di sviluppo anche nel settore nucleare.
(Sis)