Roma, 16 lug – Il senatore Claudio Micheloni, eletto in Europa con il Partito democratico, è intervenuto oggi in aula nel corso della discussione sul decreto legge relativo alla salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie, e ha sottolineato come “il decreto legge in discussione penalizza pesantemente le comunità italiane nel mondo su quattro punti in modo particolare: per quella che nei fatti è la prima casa in Italia gli italiani residenti all’estero non beneficeranno della soppressione dell’ICI; un taglio di 10 milioni di Euro per le politiche generali destinate agli italiani all’estero, la loro integrazione nei paesi di residenza, informazione, promozione culturale, la Conferenza dei Giovani e la razionalizzazione della rete Consolare; un taglio di un’altra decina di milioni per i consumi intermedi, relativi agli uffici all’estero; altre risorse tolte alla promozione di iniziative nel settore della divulgazione della cultura italiana all’estero”. Micheloni ha spiegato all’Aula che “queste misure sono recepite dagli italiani all’estero come una vera beffa, un’umiliazione a fronte delle promesse contenute in milioni di lettere che il capo della maggioranza ha inviato a tutti gli italiani nel mondo durante la campagna elettorale”. “Noi – ha proseguito – della nostra italianità siamo fieri e lo dimostriamo da decenni con il nostro comportamento e il nostro lavoro che è alla base dell’immagine positiva dell’Italia nel mondo. Siamo meno fieri dell’immagine che sta dando questo Governo nel mondo con interventi sulle regole della giustizia finalizzati non alla ricerca del bene comune ma alla difesa di interessi particolari”.
(SEGUE)