Modena, 17 lug – Distributori automatici di perle di saggezza e dotti compagni di vagone, pronti a intrattenere i viaggiatori con profonde disquisizioni. Sono solo due delle moltissime iniziative legate al festival della filosofia, giunto all’ottava edizione, che animerà Modena dal 19 al 21 settembre. Così, ad esempio, ci si potrà rifornire di cultura direttamente da distributori automatici, simili in tutto e per tutto a quelli di caffè, bevande calde e merendine. Il funzionamento è lo stesso: si inserisce una moneta e si ha in cambio una riflessione di Remo Bodei o di Silvia Vegetti Finzi, di Enzo Bianchi o di Salvatore Natoli, di Peter Sloterdijk o di Slavoj Zizek. I distributori automatici sono approntati in collaborazione con “Paginette”, la collana che raccoglie una selezione delle lezioni magistrali delle precedenti edizioni. I testi della collana – che saranno anche in vendita a 2,5 euro e 3 euro in relazione alla confezione e al numero delle pagine – portano le firme, tra gli altri, di Zygmunt Bauman, Bruno Forte, James Hillman, Tzvetan Todorov, Agnes Heller, Jürgen Moltmann, Fernando Savater, Ermanno Bencivenga e Michel Maffesoli. E se qualche appassionato ha acquistato le massime appena prima di tornare a casa, potrà approfondirle durante il viaggio in treno. Sui treni delle Ferrovie dello Stato e delle Ferrovie Emilia-Romagna che partono da Modena per Carpi e Sassuolo dal 19 al 21 settembre sarà infatti possibile imbattersi in filosofi “in trasferta” che si raccontano e dialogano con i compagni di viaggio. I “viaggi filosofici” sono in programma dalla stazione centrale di Modena nei giorni del Festival. All’arrivo, filosofi e viaggiatori saranno accolti dalle bande musicali cittadine e accompagnati nelle sedi del Festival.
(Caf/Gco)