Roma, 17 lug – Marco Fedi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro degli affari esteri e al Ministro dell’Economia per sapere quali determinazioni il Governo intenda assumere per fare in modo che i tagli previsti per il Ministero degli Esteri siano contenuti in limiti che non mettano in discussione il fisiologico svolgimento di alcune sue fondamentali attività e quali azioni il Ministro degli Affari esteri intenda intraprendere affinché siano completamente salvaguardati gli stanziamenti residui per le politiche rivolte agli italiani all’estero. Particolarmente sentita questa esigenza – si legge nella nota del deputato del Pd estero – dopo i tagli verificatisi a seguito della conversione del decreto sulla salvaguardia del potere di acquisto delle famiglie, che ha fortemente penalizzato il MAE ed i capitoli per gli italiani nel mondo, dopo i tagli previsti nei trasferimenti ai Ministeri nel decreto sullo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, in via di conversione, che rischia di colpire fortemente MAE e capitoli per gli italiani all’estero, ed ora in vista di un assestamento di bilancio che limita fortemente il recupero delle risorse accantonate.
(SEGUE)