Perugia, 21 lug – L’Umbria a fianco delle donne del Mali, per combattere la povertà e creare nuovo sviluppo partendo dalle piante. Prende sempre più corpo il progetto proposto dalla Regione Umbria “Donne e Piante” nell’ambito delle iniziative del Ministero degli Affari esteri italiano per incrementare le attività di cooperazione con i Paesi dell’Africa occidentale attraverso nuove forme di partenariato. Il progetto, che prevede risorse complessive per circa 700mila euro, ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle donne maliane occupate nel settore delle piante medicinali, aromatiche e cosmetiche attraverso attività di formazione, creazione di micro imprese femminili ed un più facile accesso al credito. Contenuti e finalità dell’iniziativa sono stati presentati oggi a Perugia a cui hanno partecipato il Consigliere della Presidenza della Giunta regionale dell’Umbria per la cooperazione internazionale, Giampiero Rasimelli, e Sergio Giani, responsabile della “Ong” specializzata nel settore delle piante medicinali “Aidemet” (Aiuto allo Sviluppo della Medicina Tradizionale che è tra i partners del progetto insieme a l’Agenzia governativa del Mali APEJ specializzata nello sviluppo di impresa giovanile). Erano presenti anche rappresentanti dell’Università degli Studi di Perugia, della Regione Umbria e delle associazioni di volontariato che hanno già attivato rapporti di collaborazione con il Mali. “Le donne del Mali – ha detto Giani – hanno una profonda conoscenza delle piante. Esiste nel paese una fitta rete territoriale di erboriste. Attraverso il progetto intendiamo valorizzare queste competenze e trasmetterle alle giovani generazioni. Il sapere tradizionale può quindi trasformarsi in una attività capace di produrre reddito addizionale per le donne e le loro famiglie. Alcuni di questi prodotti potranno avere nuovi sbocchi commerciali attraverso i circuiti del Commercio Equo e Solidale”. (SEGUE)